Identità e storicismo nell’esperienza messinese: la fase manierista di Ernesto Basile
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR432Parole chiave:
Basile, Messina, Terremoto, Ricostruzione, Identità,Abstract
Messina, dopo il terremoto del 1908, diventa scena di sperimentazione architettonica, urbanistica e tecnologica in cui necessita intervenire per ricostruire l’immagine di una realtà quasi totalmente cancellata. La città diverrà teatro per le realizzazioni di alcuni dei più eminenti progettisti del periodo che, attraverso le loro opere, tentano di conferire una nuova identità a una realtà urbana che aveva perso le sue radici. Tra questi l’opera di Ernesto Basile che con il progetto della Cassa di Risparmio, i progetti di sistemazione per Piazza Garibaldi e Piazza del Popolo e i Monumenti ai Caduti, sembra volgere a una nuova fase il suo linguaggio architettonico. Con i progetti per Messina, Ernesto Basile, si avvia alla fase più matura della sua produzione, mette in atto una revisione modernista, a partire da una codificazione classicista delle sue architetture verso una stilizzazione di forme razionali che diventano chiavi di lettura degli ordinamenti architettonici da lui schematizzati, alla ricerca di quell’ordine moderno a cui aspira durante la sua prolifica attività progettuale. Nell’esperienza di Messina, metterà in pratica i principi di questo ripensamento, le sue produzioni saranno risultato di quella sintesi dei paradigmi del linguaggio modernista, a partire da autocitazioni delle sue architetture più importanti, un sentire decisamente lontano dai nuovi accademismi e da quello che sarebbe diventato l’imperante stile novecentista.
##submission.downloads##
##submission.additionalFiles##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








