Giardinieri di Francia alla corte di Torino: Henri Duparc e Michel Benard
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR057Parole chiave:
Giardinieri francesi, Residenze sabaude, André Le Nôtre, Duparc, Michel Benard,Abstract
Il saggio focalizza l’attività dei due principali responsabili dei giardini della corte sabauda tra Seicento e Settecento, Henri Duparc (1655-1737) e Michel Benard (notizie dal 1735-1773) nel contesto dei giardinieri francesi che intervengono direttamente o indirettamente sin dalla metà del Seicento nelle residenze piemontesi (Jacques Gelin, Alexandre Bellier, André Le Nôtre, Antoine du Marne). A Duparc si deve la realizzazione del grande parco di Venaria Reale a partire dal 1700, a Benard si devono i progetti per i giardini di Stupinigi (1740), Moncalieri (1761), Agliè (1765). La ricerca si basa su fonti conservate presso l’Archivio di Stato di Torino e le Archives Nationales di Parigi e documenta gli stretti legami tra la progettazione e la gestione dei giardini nel regno di Sardegna e le famiglie/dinastie di giardinieri attive al tempo stesso per la corte d’oltralpe e quella Sabauda, veicolo di una diffusione del giardino alla francese parallela alla circolazione di incisioni e trattati.
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