Su un inedito disegno per il pulpito della cattedrale di Cosenza di Andrea Maggiore, Niccolò Ciolli e Antonio Grasso
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR382Parole chiave:
Calabria, Rinascimento, Andrea Maggiore, pulpitoAbstract
Il contributo analizza un disegno del tutto inedito che l'autore ha potuto identificare nel progetto finora ritenuto perduto per il pulpito della cattedrale di Cosenza e attribuire ai toscani Andrea Maggiore, Niccolò Ciolli e Antonio Grasso. L’attribuzione è stata possibile grazie ad alcune preziose indicazioni contenute nel documento che hanno consentito di ricostruirne il preciso ambito di provenienza.
Si è così potuta così restituire con completezza la vicenda della prima importante commessa di Andrea Maggiore a Cosenza ampliando la conoscenza della figura dell’autore stesso, già individuato come personaggio cardine del periodo della controriforma calabrese con particolare riferimento all’uso di marmi mischi che sarà così importante a partire dal XVII sec. Il pulpito e l’opera di Andrea Maggiore sono quindi stati inquadrati nel contesto dei rapporti con le committenze e di introduzione dei nuovi linguaggi nel sud Italia e in Calabria.
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