Prospettive dal Tejo. La nuova Lisbona di Giovanni V in tre vedute di Filippo Juvarra
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR052Abstract
La nuova identificazione di due disegni di Filippo Juvarra come vedute del fiume Tejo, in pendant di un’altra già nota come tale, arricchisce il numero e la qualità delle scarne testimonianze grafiche dell’attività svolta dall’architetto al servizio di Giovanni V di Portogallo durante il suo soggiorno a Lisbona, da gennaio a luglio del 1719, finalizzato alla progettazione del palazzo reale e dell’annessa chiesa patriarcale.
A complemento della veduta già nota, raffigurante la sponda settentrionale del Tejo verso est, con sullo sfondo la città di Lisbona e in primo piano il monumentale faro/colonna celebrativo del sovrano (idealmente innalzato all’altezza della zona di Alcântara), le due nuove vedute raffigurano la sponda semicampestre del fiume, verso ovest, con alcuni edifici di fantasia, tra cui una chiesa su una collina connotata da un’alta cupola e due campanili ai lati di un pronao a timpano triangolare.
La corrispondenza tra questa chiesa e quella riprodotta nei disegni superstiti del progetto complessivo del palazzo reale e della chiesa patriarcale offre l’occasione per una nuova ricostruzione della fase preliminare di tale progetto, fortemente condizionata dalla scelta di un sito alternativo a quello del vecchio palazzo reale al Terreiro do Paço. Al contempo, l’analisi comparata delle tre vedute offre una percezione privilegiata dei processi creativi di Juvarra, sempre rivolti a determinare con gli strumenti del disegno la forma e la dimensione dei nuovi insediamenti in rapporto al contesto architettonico e paesaggistico.
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