«À la lisière du Sahara»: la Tunisia di Charles-Joseph Tissot tra paesaggi, città e architetture
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR395Parole chiave:
esplorazioni, architettura, paesaggio, archeologia, Tunisia, Mediterraneo, patrimonioAbstract
Charles-Joseph Tissot (1828-1884), compì diversi viaggi in tutto il territorio tunisino, studiandone la conformazione, il sistema orografico, la rete stradale romana, e rinvenendo importanti reperti, specialmente epigrafici, nella doppia veste di console e archeologo. Questo contributo, in particolare, intende ricostruire il contesto e i termini della prima spedizione di Tissot, condotta nel 1853 da Tunisi ai confini del deserto del Sahara. L‘analisi comparata di lettere e di disegni inediti di antiche rovine, architetture, città e paesaggi, da un lato consente di ricomporre con esattezza i suoi itinerari, dall’altro ne evidenzia la peculiare capacità di restituire una oggettiva lettura del territorio attraversato.
Alimentato dalla profonda compenetrazione di Tissot nella cultura del mondo arabo, emerge un quadro iconografico di sorprendente qualità e precisione, che per la prima volta lo qualifica, oltre che come uno stimato archeologo, come uno straordinario disegnatore di paesaggi e architetture, capace di offrire alla cultura europea del tempo una visione inedita di luoghi poco noti o del tutto inesplorati.
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