Progettare i paesaggi estrattivi
Parole chiave:
paesaggi estrattivi, progetto, strategie, valorizzazioneAbstract
Il saggio assume il tema dei paesaggi estrattivi come un possibile campo d’indagine, tanto vasto quanto di rilevante interesse, per il progetto di architettura alle sue varie scale. Attraverso la lettura di quattro interventi contemporanei – David Chipperfield Architects, Cava Arcari; Pierpaolo Perra e Alberto A. Loche, Parco dei suoni nelle cave del Sinis; Donati D’Elia Associati, Recupero e valorizzazione delle cave di Fantiano; DnA_Design and Architecture, Cave nella contea del Jinyun – si sviluppa una riflessione sul ruolo che il progetto può assumere nel recuperare gli ambiti di cava dismessi come spazi architettonici da destinare a nuovi usi contemporanei, ovvero nel trasformare lo spaesamento che deriva dall’abbandono in una risorsa per i territori.
Pur lontana da ogni pretesa di esaustività, tale lettura consente di delineare alcuni modi di intervento nei paesaggi estrattivi e di inquadrare alcune questioni che assumono valore paradigmatico, disponendosi come una forma di approfondimento della conoscenza orientata all’operatività futura in altre condizioni, in altri contesti, con altre forme di riuso.
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