Chiese ad aula con raccordi concavi: Giovanni Battista Contini e la genesi di una connessione tardobarocca
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR202Parole chiave:
architettura tardo barocca, Giovanni Battista Contini, chiese ad aula, raccordi concaviAbstract
Questo articolo si incentra sulla chiesa delle Stimmate di San Francesco a Roma di Giovanni Battista Contini che, grazie ai raccordi concavi che unificano l’aula, viene qui riconosciuta nel suo ruolo di modello, destinato ad ampie ripercussioni. Più difficile ricostruire le premesse per questa formulazione; premesse che solitamente si fanno risalire a Borromini. Ma il divario tra le originali invenzioni borrominiane e la più pacata riflessione di Contini solleva il problema di una fase intermedia di elaborazione, qui esplorata ripercorrendo le vicende di progetti legati ai nomi di Bernardo Castelli Borromini, Giovanni Antonio De Rossi, Mattia De Rossi. Gli antecedenti della soluzione concava sperimentati dallo stesso Contini nelle chiese realizzate nelle Marche completano un articolato quadro di riferimenti che converge infine nel modello romano.##submission.downloads##
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