Salubre e bello. Colonie italiane durante il fascismo: due architetture tra la montagna abruzzese e il mare

Authors

  • Simonetta Ciranna Università degli Studi dell'Aquila
  • Patrizia Montuori Università degli Studi dell'Aquila

DOI:

https://doi.org/10.14633/AHR115

Keywords:

Architettura e fascismo, colonie climatiche, salubrità, Italia, Abruzzo

Abstract

Le colonie marine, montane ed elioterapiche sono architetture a metà strada tra le strutture sanitarie e quelle educative, volute dal Partito Nazionale Fascista per la cura e la formazione dei giovani italiani.

La differenza di committenza e condizioni insediative non consente d’individuare un modello edilizio con tratti unitari per questa nuova tipologia, che supera quella cupa dei centri ospedalieri per la cura della tubercolosi. Le colonie si caratterizzano formalmente per l’aspetto allegorico e ludico, che evoca l’immagine di aeroplani, navi, lettere dell’alfabeto e altro ancora. Gli impianti, però, sono anche complesse “macchine sanitarie” in cui sono messe a punto soluzioni distributive per la salubrità degli edifici, con l’ausilio di materiali moderni e tecniche edilizie innovative.

Il contributo ripercorre l’evoluzione architettonica e tipologica degli edifici per la cura dalla tubercolosi da cui originano le colonie, focalizzando l’attenzione su due significativi esempi realizzati in Abruzzo nel Ventennio, uno marino e l’altro montano, al fine di restituire i caratteri originali della loro architettura, le vicende costruttive e i materiali utilizzati per renderli "salubri e belli".


Healthy and beautiful. Italian Colonies during the Fascist Period: two Architectures between Abruzzi’s Mountain and Sea

Seaside, mountain and heliotherapeutic colonies form a combined health and educational building typology encouraged by the National Fascist Party for the care and training of young Italians.

Different commissioning authorities and environmental conditions prevent the adoption of any single model for a new architectural typology that going way beyond the gloomy nineteenth-century medical centres for tuberculosis.

Characteristics are allegorical and recreational aspects evoking the images of aeroplanes, ships, letters of the alphabet. These structures, however, are also complex “health-care machines”, developing buildings arrangement to provide health-enhancing ways, including the use of innovatory materials and building techniques.

The paper retraces the architectural and typological evolution of the buildings for the treatment of tuberculosis from which the colonies originate, focusing the attention on two of the marine and mountain colonies built in Abruzzo in the fascist period, in order to study its architecture, the construction events and the materials used to make them "healthy and beautiful".

Author Biographies

Simonetta Ciranna, Università degli Studi dell'Aquila

Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile – Architettura, Ambientale (DICEAA)

Patrizia Montuori, Università degli Studi dell'Aquila

Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile – Architettura, Ambientale (DICEAA)

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Published

2019-07-15

How to Cite

Ciranna, S., & Montuori, P. (2019). Salubre e bello. Colonie italiane durante il fascismo: due architetture tra la montagna abruzzese e il mare. ArcHistoR Architecture History Restoration - Architettura Storia Restauro, (11), 52–87. https://doi.org/10.14633/AHR115

Issue

Section

History of Architecture

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