L'area della Lungara a Roma: caratteri, trasformazioni e vulnerabilità del costruito storico attraverso l’applicazione di modelli informatici

Autori

  • Maurizio Caperna Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura – Sapienza, Università di Roma
  • Maria Grazia Ercolino
  • Annarita Martello

DOI:

https://doi.org/10.14633/AHR441

Parole chiave:

Centro storico, Carta del Rischio, Roma, trasformazione, vulnerabilità

Abstract

L’esperienza di applicazione della piattaforma Carta del Rischio (CdR) ha riguardato un settore del centro storico di Roma particolarmente connotato dal punto di vista geomorfologico, storico, insediativo ed evolutivo. L’area si trova al di là del Tevere, ossia lungo la riva destra, e corrisponde a un tratto in pianura delimitato dalla lunga cresta del colle Gianicolo; a questi due limiti fisici dell’area (a est il fiume e a ovest il colle) si contrappongono altri due netti confini a sud e a nord: le mura Aureliane che racchiudono il vecchio Trastevere e le mura Leonine che cingono la cittadella vaticana. Si tratta comunque di un luogo in cui sono largamente presenti giardini e orti, per cui il costruito che dobbiamo considerare vi si distribuisce per un’estensione più ridotta, pari complessivamente a circa un terzo della superficie totale.

La natura eterogenea dei grandi isolati presenti nell’area ha complicato l’iter di selezione e perimetrazione delle Unità Urbane (UU-A e UEPRS) conducendo a un ripensamento della sua iniziale impostazione. Per chiarire tali difficoltà si illustreranno, succintamente, le caratteristiche di genesi e trasformazione di alcuni di questi rispetto ai quali saranno successivamente esposte le valutazioni condotte in relazione al rischio di perdita del patrimonio storico diffuso.

La vulnerabilità dell’edificato storico scaturisce dalla definitiva compilazione di 36 modelli schedografici relativi alle Unità Urbane (12 UU-EPRS e 24 UU-A) ed è tradotta dai due indici globali, Imt e Iv, calcolati dal sistema CdR attraverso appositi algoritmi. Con preciso rimando ad alcuni degli isolati analizzati, si descriveranno le condizioni attuali dell’abitato in relazione alle trasformazioni costruttive, alla sostituzione delle finiture, alla presenza di criticità strutturali e alla diffusione del degrado materico di facciate e coperture.

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Pubblicato

2026-04-29

Come citare

Caperna, M., Ercolino, M. G., & Martello, A. (2026). L’area della Lungara a Roma: caratteri, trasformazioni e vulnerabilità del costruito storico attraverso l’applicazione di modelli informatici. ArcHistoR Architecture History Restoration - Architettura Storia Restauro, 12, 184–215. https://doi.org/10.14633/AHR441

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