Metodi e pratiche per il recupero delle identità ed il miglioramento della sicurezza nei centri terremotati dell’appennino centrale
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR303Parole chiave:
Terremoto 2016-17, ricostruzione, restauro urbano, identità, metodo di conoscenzaAbstract
L’intervento, attraverso la presentazione degli studi e delle ricerche portate avanti in questi anni a supporto dell’amministrazione locale del Comune di Arquata del Tronto, intende dare un contributo alla definizione di un metodo per affrontare la ricostruzione dei centri storici dell’Italia Centrale devastati dagli eventi sismici del 2016.
I centri storici sono tra i luoghi dove maggiormente si condensano i caratteri identitari di un popolo e questo lo si riscontra soprattutto quando, subito dopo un evento catastrofico, le popolazioni colpite si interrogano su come riappropriarsi della propria identità ed assicurarsi un futuro in case, edifici e spazi pubblici sicuri.
Questi due concetti chiave: ripristino o conservazione dell’identità di un luogo, e garanzia di sicurezza di fronte agli eventi catastrofici, dovranno necessariamente orientare il processo di ricostruzione dei borghi colpiti dai terremoti.
I caratteri identitari dei luoghi, alle varie scale (paesaggio, aggregato, tessuto, tipi edilizi, tecniche costruttive) sono i dati di base dai quali non si può prescindere nella definizione di un intervento post-catastrofe che voglia coniugare il miglioramento strutturale con il mantenimento dell’identità.
Questi caratteri identitari, questi dati di funzionamento, vanno declinati a seconda degli scenari d’intervento che ci si trova a dover affrontare: restauro e prevenzione; ricostruzione integrale; ricostruzione della memoria urbana.
Methods and Practices to Rebuild Local Identity and Improve Structural Safety of Earthquake Villages of Central Apennines
The study, through the presentation of the researches and studies made the last years in support of the municipality of Arquata del Tronto, means to give a contribution to outline a method of facing the rebuilding of the Central Italy’s historical towns and villages damaged by 2016 seismic events.
Villages are among the place in which, more than everywhere, the local and social identity characters of community are assembled.
This is noticed immediately after a catastrophic event when people involved ask themselves how to take their identity back and, at the same time, how to secure their future in safe houses, safe public building and safe common areas.
These two concepts: place’s local identity restoration or conservation and guarantee of safety in case of catastrophic events, must necessarily lead the rebuilding process of the villages stroked by earthquakes.
The identity characteristics of places landscape, settlements, urban fabric, buildings and building techniques are basic data to consider in defining a post-catastrophic action that wants link structural improvement with identity preservation.
These identity marks should be inflected according to the different types of actions to face: restauration and prevention, rebuilding, reconstitution of urban memory.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2020 Michele Zampilli, Giulia Brunori

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








