Dinamiche di spopolamento in Sardegna. Problematiche e potenzialità di casi studio a confronto
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR218Parole chiave:
villaggi rurali, patrimonio in rovina, processi di spopolamento, politiche di tutela e valorizzazioneAbstract
Il contributo proposto è parte del filone di ricerca, avviato recentemente dalla cattedra di Restauro dell’Università di Cagliari, incentrato sullo studio del vasto e multiforme fenomeno dell’abbandono dei piccoli insediamenti urbani della Sardegna e dei relativi processi di spopolamento. Lo studio, partendo da un primo approccio tassonomico, ha messo in luce l’eterogeneità e la complessità di questi eventi in corso localmente, definendo una classificazione del patrimonio insediativo, in riferimento alla loro origine e al livello di abbandono. Tra i molti casi studio indagati, alcuni di essi – le rovine di Gairo vecchia, il villaggio scomparso di Palmas Suergiu, il villaggio industriale di Ingurtosu e il borgo di Monteleone Rocca Doria – sono particolarmente rappresentativi. L’indagine approfondita e la comparazione tra i differenti casi presentati hanno permesso, per le loro peculiarità, di mettere a fuoco le molteplici problematiche dello spopolamento. In particolare, sono state investigate le relazioni tra l’insediamento abbandonato e i nuovi abitati, sorti per accogliere le comunità che da quello si sono allontanate e il ruolo della tutela nei processi di conservazione dei testimoni architettonici superstiti dei villaggi scomparsi.
Processes of Depopulation in Sardinia. Issues and Potentialities of some Case Studies
This study shows the first results of a wider interdisciplinary research, carried out by the school of Architecture of Cagliari, concerning the extensive phenomenon of abandoned villages and processes of depopulation. Starting from a taxonomic approach, the heterogeneity and complexity of the aspects involved in the activation, increase and interruption of these ongoing processes has been highlighted. Then, the study proposes a classification of the built settlements according to their typology and state of conservation, and to the causes and level of abandonment. Among the investigated case studies, some of them ‒ the ruins of Gairo Vecchia, the lost village of Palmas Suergiu, the industrial village of Ingurtosu and the burgh of Monteleone Rocca Doria ‒ can be considered significant and representative of the Sardinian processes. Constants and variables rise from the comparison among cases. In particular, considering the most interesting factors, the relationship between old and new centres, built to host homeless communities, can be underlined, and the role of the protection policies in the conservation processes of architectural structures, which are the remains of the lost villages.
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