Habitat culturali tra identità e immagini di paesaggio
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR104Parole chiave:
Patrimonio, habitat, paesaggioAbstract
La capacità di capire gli habitat culturali e il paesaggio contemporaneo necessita di un attenta riflessione che sia in grado di interpretare la portata delle trasformazioni in atto. Le conformazioni attuali sono il risultato di progressive stratificazioni, ma i passaggi da un periodo all’altro sono esito di vere e proprie rotture culturali e spaziali, che nel tempo hanno avuto la capacità di mimetizzarsi col tutto, al punto di mostrarsi con meno evidenza allo sguardo di un osservatore poco attento. Capire questi processi significa decodificare forme di identità spesso non riconosciute, al fine di contrastare la perdita di senso, che negli ultimi tempi, in molti luoghi è divenuta sempre più evidente e percepibile. Le dinamiche che hanno portato ai mutamenti dell’immagine identitaria/culturale, soprattutto in contesti territoriali o urbani in cui oggi è presente una dialettica essenzialmente conflittuale tra identità e progetto, risultano essere molto pericolose. Da processo naturale, legato all’evoluzione e alla dinamicità consueta dei luoghi, oggi è causato repentinamente e irreversibilmente dalle attività umane. Le alterazioni compromettono i luoghi e la loro funzionalità, e gli impatti che ne derivano, sia diretti che indiretti, pregiudicano la loro efficienza a livello economico, strutturale e sociale e soprattutto non permettono la ri-generazione e la rinnovabilità degli equilibri dei sistemi urbani e territoriali.##submission.downloads##
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