Giuseppe Samonà storico dell’architettura: i rapporti con Gustavo Giovannoni

Autori

  • Fabrizio Di Marco Sapienza Università di Roma

DOI:

https://doi.org/10.14633/AHR010

Abstract

Il contributo intende puntualizzare i contatti tra Samonà e la “Scuola romana”, in parte già analizzati da precedenti studi. In particolare si contestualizzano le sei lettere indirizzate a Gustavo Giovannoni tra la fine del 1929 e la metà del 1930, conservate nel fondo Giovannoni (Roma, Centro di Studi per la Storia dell’Architettura) e riportate integralmente in appendice. Le lettere sono inerenti principalmente agli studi del Samonà sull’architettura tardo rinascimentale in Sicilia che, intrapresi nel 1927 su suggerimento di Ernesto Calandra, confluiranno in quattro corposi saggi editi tra il 1932 e il 1935, profondamente influenzati dal metodo storico-critico giovannoniano.

I contatti epistolari con Giovannoni, oltre a favorire la crescita culturale e l’ascesa della carriera didattica del siciliano, in quegli anni ancora non ben strutturata, testimoniano al contempo il suo tentativo di avvicinarsi all’ambiente romano. Ciò è provato dai ripetuti riferimenti, nelle lettere, alla figura di Alberto Calza Bini, che favorirà la chiamata all’Università di Napoli e che, con Giovannoni e Piacentini, riserverà giudizi favorevoli a Samonà nei concorsi progettuali degli anni Trenta, su tutti quello per il palazzo delle Poste al quartiere Appio a Roma.

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Pubblicato

2014-12-29

Come citare

Di Marco, F. (2014). Giuseppe Samonà storico dell’architettura: i rapporti con Gustavo Giovannoni. ArcHistoR Architecture History Restoration - Architettura Storia Restauro, (2), 96–119. https://doi.org/10.14633/AHR010

Fascicolo

Sezione

Storia dell'Architettura

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