Studi sugli studi: storia e storiografia della didattica accademica dell’architettura nel Sei-Settecento tra Roma e Parigi
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR420Parole chiave:
Académie royale d'architecture, Académie de France à Rome, Accademia di San LucaAbstract
Questo contributo intende focalizzare gli aspetti salienti dell’evoluzione dei modelli di formazione accademica a Roma e a Parigi e le relative interconnessioni dalla fine del diciassettesimo alla fine del diciottesimo secolo attraverso l’analisi comparata degli studi che si sono susseguiti negli ultimi due decenni del ventunesimo secolo intorno all’Académie royale d’architecture, all’Accademia di San Luca e ai loro rapporti reciproci, determinando un quadro storiografico molto articolato, seppure disomogeneo e scarsamente interrelato. Un quadro che può essere interpretato secondo tre essenziali direttrici critiche: lo stretto rapporto di entrambe le istituzioni con i rispettivi contesti professionali, allora poco considerati, il valore dei disegni di concorso nel secondo Settecento come ricezione di influenze esterne legate alla riscoperta dell’antico, la continuità negli assetti organizzativi delle due accademie, statale quella parigina, corporativa quella romana; la funzione svolta dall’Académie de France come mediazione tra l’approccio istituzionale francese e quello corporativo romano. Il tutto alla ricerca del filo comune delle nuove ricerche che nel loro insieme definisce la didattica accademica dell’architettura sull’asse Roma-Parigi nel Sei-Settecento come ineludibile premessa alla comprensione della sua evoluzione e della sua trasformazione nelle scuole di architettura europee dei due secoli successivi.
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