Il paesaggio delle cave nella Regione Toscana
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR454Parole chiave:
Piano Paesaggistico della Regione Toscana (PIT/PPR), Valutazione paesaggistica di tutte le attività estrattive, Piani dei Bacini Estrattivi (PABE), Integrazione territoriale delle cave, Tutela delle testimonianze storicheAbstract
Il Piano Urbanistico con valenza di Piano Paesaggistico della Regione Toscana (PIT/PPR) introduce significative novità in materia di cave, prevedendo la valutazione paesaggistica di tutte le attività estrattive e la redazione di Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi (PABE) per l'area del Distretto del Marmo Apuano-Versiliese.
Effettuare una valutazione paesaggistica di una cava comporta una migliore integrazione territoriale dell'attività, con un conseguente aumento della qualità progettuale, che consente di contenere l'impatto paesaggistico/ambientale e allo stesso tempo di ottimizzarne le prestazioni.
I PABE approfondiscono la conoscenza delle cave del distretto apuano-versiliese, mettendole in relazione con le criticità e i valori paesaggistici espressi dal PIT/PPR e pianificano l'attività estrattiva, individuando le azioni e le regole necessarie affinché la prosecuzione dell'estrazione del marmo sia accompagnata dall'attenzione alle problematiche paesaggistiche e alla valorizzazione territoriale, come la conservazione degli elementi storici testimoniali di interesse per la comunità. L'obiettivo è quello di combinare l'attività estrattiva con la tutela dei geositi, delle creste e dei picchi, del paesaggio sotterraneo, delle sorgenti e delle aree protette dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs.42/2004).
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