Tecniche, materiali e storia del restauro della cupola del Panthéon di Parigi. Cronache da un cantiere (1820 - 1830) e di una "memoria interna"
DOI:
https://doi.org/10.14633/308Parole chiave:
Panthéon, cantieri storici, restauro.Abstract
Nel lungo cantiere dell’antica chiesa di Sainte-Géneviève, successivamente agli interventi di consolidamento dei piliers della cupola, si sono avvicendate una serie di procedure, tecniche e savoir-faire di cui vi è una voluminosa testimonianza nella documentazione ottocentesca d’archivio. I rapports, i devis, la corrispondenza attestano i numerosi interventi che hanno interessato la cupola del Panthéon parigino rivelando la complessità della sua storia materiale. Dopo le riparazioni alla cupola intermedia, nel 1830, fu realizzato il raccordo tra i nuovi e gli antichi archivolti degli arcs doubleaux di supporto alla cupola; inoltre è progettata una passerella in ghisa mentre la lunetta della cupola viene ampliata. L’asportazione della grande croce dalla sommità della cupola con la sostituzione di una statua accompagna la lunga serie dei lavori oltre alla trasformazione spirituale della fabbrica che riflette i cambiamenti a livello politico in corso. La consultazione del materiale d’archivio relativi al cantiere degli interventi ottocenteschi ha fatto emergere un affresco di aspetti, di competenze, di materiali, di questioni, con la diffusione di pratiche che assumono significati culturali in evoluzione e in concomitanza con i mutamenti dei significati economici e politici dell’architettura.
##submission.downloads##
##submission.additionalFiles##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2020 Bianca Gioia Marino

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








