Un paese ci vuole: dal villaggio della memoria a una nuova comunità del futuro
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR212Parole chiave:
Comunità, Memoria, FuturoAbstract
Cesare Pavese, Ernesto De Martino, Ignazio Silone e Corrado Alvaro animano la narrazione in questo saggio, che propone una riflessione sulla memoria e sul senso del luogo nei processi di abbandono. Morte e rinascita caratterizzano entrambi la diserzione di piccoli centri in aree marginali. Inizialmente la migrazione non implicava l'abbandono e sembrava addirittura avere un impatto positivo sulle economie locali, sulle tradizioni radicate e sul ruolo degli abitanti. Solo in una seconda fase la migrazione corrisponde allo spopolamento e all'abbandono. Il saggio si concentra sulla doppia faccia dell'abbandono e sulla parte delle comunità: quelli che rimangono sono, allo stesso tempo, i sopravvissuti della comunità originaria ma anche il punto focale per il futuro, il possibile ripopolamento.
“One Needs a Town”: from the Village of Memory to a New Community for the Future”
Cesare Pavese, Ernesto De Martino, Ignazio Silone, and Corrado Alvaro animate the narrative in this essay, which proposes a reflection on memory and sense of the place in the processes of abandonment. Death and re-birth both characterize the desertion of small towns in marginal areas. Initially, migration did not imply abandonment and it even seemed to have positive impacts on local economies, deep-rooted traditions, and role of inhabitants. Only in a second phase migration corresponds to depopulation and abandonment. The essay focuses on the double face of abandonment and the part of communities: Those who remain are, at the same time, the survived of the original community but also the focal point for future, possible re-population.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2020 Vito Teti

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








