La villa Carafa di Roccella a Posillipo tra Seicento e Settecento
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR134Parole chiave:
XVII secolo, XVIII secolo, villa Carafa di Roccella, Napoli, Malta, Ippolito Malaspina, Carlo Carafa vescovo di AversaAbstract
Manca, ancora oggi, uno studio sistematico sullo sviluppo della villa a Napoli tra Cinque e Seicento. La scomparsa materiale o la massiccia trasformazione della maggior parte delle architetture, inglobate nel tessuto urbano successivo, ha scoraggiato sinora l’elaborazione di indagini a tappeto che forse porterebbero nuovi spunti di riflessione anche al tema della genesi della villa in Italia. L’approfondimento delle vicende costruttive della villa Carafa a Posillipo può forse fornire qualche elemento di riflessione utile anche in questa direzione. Il saggio ne ricostruisce la storia tra Seicento e Settecento, prima che l’apertura della nuova strada di Posillipo nell’Ottocento la privasse del rapporto con la collina e le facesse cambiare orientamento sollecitando una nuova riconfigurazione. Attraverso l’esplorazione di nuove fonti archivistiche, il saggio indaga sulle origini, legate all’Ordine gerosolimitano cui la masseria con il rudere a mare apparteneva nel primo Seicento, e sulla riconfigurazione architettonica promossa da Carlo Carafa, dopo l’acquisto della proprietà nel 1629, quando fu trasformata nella magnificente villa sul mare decantata dalle fonti secentesche e raffigurata ripetutamente dai vedutisti nel corso del Settecento.
##submission.downloads##
##submission.additionalFiles##
- DIDASCALIE
- FIG1-Turner
- Figura 2 - Villa Chierchia a Posillipo
- Figura 3 - Giacinto Gigante, Franz Wenzel, La collina di Posillipo,
- Figura 4 – Il palazzo in una foto del 1890
- Figura 5– F. Pesche F., Cap.n Ingegn.e Sebastiano Indilicato lin, Prospettiva della veduta di mare e di terra dell Palazzo dell’Ecc.o S.r Principe di Butera et Roccella situato nella riviera di Posilipo
- Figura 6 – Alessandro Baratta, Fidelissimae urbis Neapolitanae…. (1629), particolare
- Figura 7 - Caravaggio, San Girolamo scrivente. La Valletta, cattedrale di S. Giovanni
- Figura 8 - Valetta citta nova di Malta (XVII secolo). Nella didascalia al n. 52 Casa del Marc.e Hip.o Malaspina
- Figura 9 - Alessandro Baratta, Fidelissimae urbis Neapolitanae… (1629), particolare con la costa di Posillipo
- Figura 10 - Carlo Carafa
- Figura 11 - Alessandro Baratta, Cavalcata (1630), particolare. London, British Museum
- Figura 12 - Didier Barra, Posillipo
- Figura 13 – Cap.n Ingegn.e Sebastiano Indilicato delin, F. Pesche F, Teatro que el Excellentissimo Señor Marques del Carpio mi señor hìzo para celebrar el Nombre de la Reyna madre…., incisione, 1685, particolare
- Fig 14 - Aversa, duomo. Coro d’inverno dei canonici, decorazioni della volta a schifo
- Fig. 15 - Aversa, duomo. Coro d’inverno dei canonici, decorazioni della volta a schifo
- Figura 16 – Aversa, duomo. Sacrestia, particolare delle decorazioni
- Figura 17 - Gaspar van Wittel, Veduta di Posillipo…, 1700-1702, olio su tela, 72.7x170.3 cm, particolare con la villa Carafa di Roccella.
- B. Buontalenti, villa medicea di Artimino.
- Figura 19 - Pietro da Cortona, Villa Sacchetti a Castelfusano. Roma, Palazzo Barberini, Galleria Nazionale d'Arte Antica, olio su tela, 85x112, particolare.
- Figura 20 – Pietro Fabris, Il palazzo del Principe della Roccella (1759 ca.), olio su tela, 39x72, particolare
- Figura 22 – Robert Cozens, Cassino Built by Cardinal Spinelli (sic!) when Archbishop of Naples – Pausillippo Octr24, 1782, 24,1x18,1, particolare.
- Figura 21 – Antonio Cardon, Giuseppe Bracci, Palazzo della Roccella. Da: Raccolta delle più interessanti vedute della città di Napoli e luoghi circonvicini (1764), incisione su rame, 13,3x25
- Figura 23 – Giovan Battista Lusieri, La costa di Posillipo (1785 ca.), inchiostro acquarellato su carta, 28x93, particolare
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2019 Maria Gabriella Pezone

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








