La coupole métallique de la Halle au blé de Paris (1806-1813), une architecture mécanique
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR135Parole chiave:
Coupole, collaborations, expérimentations, métaux, défisAbstract
Couvrir la Halle au blé de Paris représentait un enjeu important pour l’approvisionnement de la capitale en farines sous le Premier Empire. L'édifice, appelé «Louvre du peuple» par Napoléon lui-même, devait être protégé durablement après l’incendie qui avait détruit sa charpente en bois en 1802. Entre janvier 1806 et juillet 1813, une coupole qui préfigure un siècle d’architecture métallique en Europe est établie sur ce monument par l’architecte François-Joseph Bélanger et le contrôleur François Brunet. Le calcul et la fabrication à l'avance des pièces deviennent les premiers outils de l’art de bâtir et de nouvelles pratiques professionnelles émergent de ces travaux. L’analyse des archives du chantier de la coupole de la Halle au blé de Paris, construite avec la «précision d’un ouvrage d’horlogerie» permet de mieux comprendre l’élaboration de cette charpente exceptionnelle.
La cupola metallica dell’«Halle au blé» di Parigi (1806-1813), un’architettura meccanica
La costruzione della copertura metallica dell’ex mercato del grano di Parigi fu una questione strategica per l’approvvigionamento alimentare della città. Questo vero e proprio monumento, chiamato anche “Louvre del popolo” dallo
stesso Napoleone, doveva essere protetto e salvaguardato nel tempo. Eretta all’alba della Rivoluzione industriale francese, la cupola del mercato del grano prefigurò un secolo di architettura in ferro in Europa. Il suo cantiere (1808-1813) inaugurò collaborazioni pionieristiche e nuove pratiche professionali nell’arte della costruzione. L’architetto François-Joseph Bélanger e il capomastro François Brunet concepirono un inedito processo progettuale impostato sul calcolo strutturale delle parti prefabbricate. Insieme, offrirono una soluzione innovativa per coprire l’edificio costruito da Nicolas Le Camus de Mézières nel 1783 sostituendo la cupola in legno realizzata da Jacques- Guillaume Legrand e Jacques Molinos nel 1783, distrutta da un incendio nel 1802. La descrizione e l’analisi critica delle diverse fasi costruttive della cupola metallica, «realizzata con la precisione di un orologio», consente di definire per la prima volta questa impresa nel suo contesto storico e architettonico.
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