Il diario del viaggio di Dominique Vivant Denon nella Calabria del 1778: luoghi e impressioni narrative
Abstract
Il diario di Dominique Vivant Denon, dedicato all’itinerario dei luoghi attraversati in Calabria nel 1777 e 1778, insieme alla spedizione organizzata dall’abate Saint-Non. Questo è stato riprodotto integralmente e restituito alla sua peculiare valenza narrativa solo nelle Notes del secondo e del quarto volume del Voyage de Henri Swinburne dans les Deux Siciles, editi nel 1785 e nel 1786. Proprio in considerazione di tale valore testimoniale, in questa occasione di ricerca, il diario viene ripreso nella sua originaria forma e nella funzione di narrazione quotidiana, dove emergono le impressioni dei luoghi, dei paesaggi delle città visitati durante il viaggio in Calabria. Denon rimase deluso della mancata scoperta degli antichi monumenti e provò poco interesse per i centri urbani visitati, ma diversamente fu impressionato dalla varietà e dall’esuberanza naturalistica dei paesaggi calabresi. A questo proposito rivestono un ruolo essenziale, gli schizzi eseguiti sul campo da Desprez, che nell’immediatezza del tratto grafico, restituiscono le prime suggestioni visive. Ciò a differenza delle vedute finali del Voyage pittoresque, esito della ricomposizione e rielaborazione degli schizzi e dei disegni preparatori, dove le immagini fissate trasfigurano spesso la realtà dei luoghi.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








