Arcani saperi nei trattati vittoniani. Le Istruzioni armoniche di Giovanni Battista Galletto alla luce del contenuto del manoscritto Clavis sacra profundiora Davidicae domus
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR324Parole chiave:
Giovanni Battista Galletto, teoria armonica, architettura, musicaAbstract
La cospicua aggiunta di contenuto musicale Istruzioni armoniche, o sia Breve Trattato sopra la natura del suono del Signor G.G. nelle Istruzioni diverse di Vittone rappresenta un interessante documento nell’ambito degli studi inerenti la cosiddetta “teoria armonica”, quella branca della teoria dell’architettura che individua nei numeri della teoria musicale i fondamenti dell’estetica in architettura. La propensione di Vittone verso il tema armonico – affrontato più volte nel Libro II delle Istruzioni elementari e già indagato in precedenza dalla critica, che ha ampiamente messo in luce gli interessi musicali dell’architetto piemontese – trova ulteriori elementi di approfondimento dalla lettura puntuale delle Istruzioni armoniche del collaboratore carignanese Giovanni Battista Galletto e nondimeno dall’analisi dell’interessante ma impegnativo Clavis Sacra Profundiora Davidicae Domus, manoscritto inedito dello stesso Galletto. Mistica, musica, passi biblici, cabala e teoria musicale si fondono, nelle due produzioni di Galletto, in una visione culturale che si concretizza in una fortissima vocazione numerologica (vocazione che peraltro non pare emergere altrove nei trattati vittoniani): l’ultimo capitolo delle Istruzioni armoniche, il capitolo XXII, e l’unica tavola, la tavola CXI, rappresentano il punto d’arrivo di una costruzione teorica che trova la sua ragione finale proprio nel numero 22.
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