Insegnare Paesaggio come Patrimonio: la formazione universitaria tra specializzazione e trasversalità
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR340Parole chiave:
paesaggio, patrimonio, conservazione, interdisciplinarità, specializzazione, formazione universitariaAbstract
Operare sul paesaggio come patrimonio richiede opportune conoscenze e competenze. Oggi, in Italia la formazione universitaria a riguardo è piuttosto limitata offrendo solo quattro corsi di laurea magistrale.
Si tratta di percorsi che affrontano il tema ora come progettazione del nuovo, ora come pianificazione del territorio, ora come necessità di conservazione di parchi e giardini storici.
Talvolta manca una visione di insieme e, soprattutto, un approccio, quello proprio della conservazione, che permetta di guardare al paesaggio così come definito dal Codice dei beni culturali e del paesaggio ovvero come bene culturale complesso, palinsesto, testo scritto e riscritto della storia umana.
Il contributo tenta di costruire un primo quadro della didattica universitaria in tema di paesaggio, attraverso un censimento di piani di studi e programmi di insegnamento; specifica i contenuti che attualmente è fondamentale sviluppare in relazione al paesaggio, in seno alla disciplina del restauro; offre riflessioni sulla necessità di interdisciplinarità, ma pure sul ruolo chiave dell’approccio conservativo ad una conoscenza e progettazione dei luoghi consapevoli dei valori patrimoniali che essi esprimono.
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