Valori materiali e immateriali per la rigenerazione delle aree interne: tre contesti a confronto
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR285Parole chiave:
valorizzazione, patrimonio costruito, conoscenza, sistema sociale, sviluppo territoriale ed economicoAbstract
Il contributo illustra l’attività di ricerca svolta dalle Università di Napoli “Federico II”, di Catania e dal Politecnico di Torino sul tema della rigenerazione delle aree interne. In linea con la Strategia per il Patrimonio Culturale Europeo nel XXI° secolo, la ricerca propone un modello di valorizzazione e gestione sistemica fondato su tre elementi-chiave: la componente “sociale”, per l'empowerment delle comunità di patrimonio e la governance inclusiva; lo “sviluppo territoriale ed economico”, rafforzando il contributo del patrimonio per la valorizzazione delle risorse locali, per l’incremento della qualità nella fruizione turistica e per l’ampliamento delle opportunità di occupazione; la “conoscenza”, consolidando la comprensione delle tradizioni in relazione all’evoluzione degli insediamenti urbani ed alle vocazioni del territorio. Il contributo illustra un modello di valorizzazione finalizzato a consolidare le relazioni tra patrimonio materiale e immateriale, attraverso il riuso e la gestione condivisa di edifici e spazi pubblici. L’efficacia del modello, in termini di incremento della conoscenza e sviluppo produttivo e di servizi, è stata verificata prefigurandone l’applicazione ad ambiti territoriali differenziati, attraverso l’analisi di casi studio nelle aree interne del Piemonte, della Campania e della Sicilia orientale.
Material and Immaterial Values for the Regeneration of Internal Areas: Three Contexts in Comparison
The work illustrates the research activity carried out by the University of Naples “Federico II”, the University of Catania and the Polytechnic of Turin on the subject of the internal areas’ regeneration. According to the Strategy for European Cultural Heritage in the 21st century, the research proposes a model of systemic valorisation and management based on the following key elements: the “social” component, for the empowerment of heritage communities and inclusive governance; “territorial and economic development”, reinforcing the contribution of heritage for the enhancement of local resources, for the increase of quality in tourist use and for the expansion of employment opportunities; “knowledge”, consolidating the understanding of traditions in relation to the evolution of urban settlements and the vocations of the territory. The paper illustrates an enhancement model aimed at consolidating the relationships between tangible and intangible heritage, through the reuse and shared management of buildings and public spaces. The effectiveness of the model, in terms of increasing knowledge as well as production and service development, has been verified through trials in selected areas. The case studies analysed are in the internal regions of Piedmont, Campania and eastern Sicily.
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