Patrimonio culturale, strategie per la conservazione, strumenti per la comunicazione. Studi e ricerche
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR142Parole chiave:
Patrimonio culturale, paesaggio, aree interne, centri minoriAbstract
La call della prima sessione di La Mediterranea per Agenda 2030. Studi e ricerche sul patrimonio storico e sui paesaggi antropici, tra conservazione e rigenerazione è dedicata a esperienze teoriche e applicative sul patrimonio costruito e paesaggistico. L'attenzione è rivolta, in particolare, ai sistemi interni montani e alle linee costiere di Calabria e Sicilia orientale oggetto di dinamiche insediative molto rapide e di segno opposto. Il Goal 11 della Strategia sullo Sviluppo Sostenibile promossa dalle Nazioni Unite, Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili e, in particolare il Target 11.4 Rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo, sono gli slogan su cui si articolano le riflessioni e proposte della sessione. All'interno di questo ampio contesto, sono stati definiti ambiti di ricerca più specifici rispetto ai quali è stata orientata la call: studi e indagini per la conservazione, riqualificazione e promozione di aree disagiate o fragili con patrimoni culturali e ambientali qualitativamente significativi; indagini sulle trasformazioni e stratificazioni storicamente indotte da eventi traumatici o da interventi antropici. analisi e verifica delle conseguenze degli interventi a lungo termine sul territorio, sul costruito, sui connettori sociali; metodi e proposte per lo sviluppo di un sistema integrato per l'acquisizione e la divulgazione delle conoscenze come strumenti per garantire l’accesso e la fruibilità delle informazioni.
Cultural Heritage, Conservation Strategies, Communication Tools. Studies and Research
The first session of the call La Mediterranea per Agenda 2030. Studi e ricerche sul patrimonio storico e sui paesaggi antropici, tra conservazione e rigenerazione is dedicated to the theoretical and applicative experiences on built and landscape heritage. Particular attention is paid to internal mountain areas and the coastlines of Calabria and eastern Sicily, which have both undergone very rapid and diametrically opposite settlement dynamics. Goal 11 of the Sustainable Development Strategy promoted by the United Nations, Make cities and human settlements inclusive, safe, resilient and sustainable and in particular, Goal 11.4 Strengthen efforts to protect and safeguard the world’s cultural and natural heritage are the slogans on which the reflections and proposals of the session are articulated. More specific research areas have been defined within the broad context in which the call is oriented: studies and surveys for the conservation, requalification and promotion of disadvantaged or fragile areas with qualitatively significant cultural and environmental heritage; investigations into the transformations and stratifications induced by traumatic events or anthropic interventions. Analysis and verification of long-term interventions on the territory, on buildings, on social connectors; methods and proposals for the development of an integrated system for the acquisition and dissemination of knowledge access and usability of the information.
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