Il sud d’Italia: schizzi e appunti di viaggio
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR119Parole chiave:
Sud Italia, Grand Tour, disegni di viaggioAbstract
L’immagine del meridione d’Italia è stata spesso trascurata o “diversamente” interpretata nei repertori iconografici e narrativi più noti, per le oggettive difficoltà di accessibilità ai luoghi, e perché in molti casi una rappresentazione verosimigliante non sempre corrispondeva alle aspettative consolidatesi nell’immaginario collettivo di un’epoca. Bisognava dunque tradurla in chiave evocativa e ideale, attraverso una successiva elaborazione condotta spesso a tavolino, in tempi e spazi diversi, che spesso ne alterava la reale identità.
Diverso è il caso dei taccuini di appunti del viaggiatore, quell'espansione della memoria che attraverso annotazioni, schizzi e bozzetti di rapida esecuzione, registrava pensieri e sensazioni, ma soprattutto fermava, nell’impressione del momento, la vera identità dei luoghi, fatta di oggetti, persone, ambientazioni, colori, luci, atmosfere inedite.
Dal semplice quaderno personale al più raffinato carnet de voyage del Grand Tour, emerge così un repertorio iconografico che mostra una diversa immagine dei paesaggi architettonici ed urbani meridionali, una realtà filtrata dalla sensibilità umana e culturale dell'osservatore, che diventa strumento per l'interpretazione originale di contesti urbani e territoriali, per coglierne aspetti inediti o trascurati o per verificarne trasformazioni e permanenze.
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Copyright (c) 2019 Bruno Mussari, Giuseppina Scamardì

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