Progresso, libertà e cultura dell’abitare in Calabria
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR106Parole chiave:
Cultura dell’abitare, Statuto dei luoghi, Integrità fisicaAbstract
Restituire l’interesse culturale al territorio dell’abitare è oggi una delle sfide più impegnative ed interessanti per la Calabria. Diviene fondamentale puntare ad un progetto per conferire dignità, sostanza e statuto ai paesaggi che sono stati nel tempo mortificati nell’essenza. Di fatto il paesaggio è ancora oggi la manifestazione più evidente del modello culturale che si respira in un territorio, essendo sempre stato un indice precursore dei tempi, che ha anticipato tra le sue pieghe quello che ancora sociologicamente non si comprendeva degli eventi a venire. Per preparare nuove prospettive per il futuro dei nostri paesaggi, occorre affinare la capacità, pubblica e dei singoli, di profondere cura verso il territorio attraverso l’attenzione alla dimensione ambientale dell’habitat umano e ai temi dell’integrità fisica del territorio e della sicurezza dei centri abitati. Il fine è quello di puntare ad interventi di ampio respiro, anche attraverso programmi di miglioramento progressivo idonei a coinvolgere le realtà e comunità locali, con investimenti messi in relazione agli obiettivi conseguiti e da verificare periodicamente. Il mondo universitario e quello professionale sono chiamati alla costruzione di nuove alleanze tese a conferire ai progetti una capacità di intervento di respiro urbanistico su piccola e grande scala attribuendo il giusto significato al concetto di sviluppo sostenibile e rete ecologica urbana e territoriale, senza enfasi ma con determinazione##submission.downloads##
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