Viaggi in Calabria tra Otto e Novecento. Tre casi esemplari della transizione dal Grand Tour al turismo: Cesare Malpica, Luigi Vittorio Bertarelli e Bernard Berenson
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR125Parole chiave:
Grand Tour, turismo, Calabria, Malpica, Bertarelli, BerensonAbstract
Questo testo si propone di offrire una lettura della lunga e lenta transizione che dalla raffinata tradizione letteraria del Grand Tour conduce alla compilazione delle prime guide turistiche moderne, in concomitanza con la incipiente comparsa della moderna pratica del turismo di massa. In Calabria si può osservare e interpretare questa transizione attraverso numerose narrazioni, resoconti e mappe di viaggiatori italiani e stranieri, che hanno attraversato la regione dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento.
Con queste intenzioni abbiamo selezionato tre casi esemplari. Il punto di partenza che abbiamo deciso di prendere in considerazione, per esaminare la transizione, è costituito dai libri di viaggio del giornalista napoletano Cesare Malpica, pubblicati negli anni Quaranta dell’Ottocento. Un interessante punto di arrivo lo abbiamo individuato nei due viaggi effettuati dallo storico dell’arte Bernard Berenson nel 1908 e nel 1955. A metà strada tra queste due esperienze, non solo cronologicamente, si colloca il viaggio effettuato in Calabria, nel 1897, dal principale fondatore del Touring Club Italiano, Luigi Vittorio Bertarelli.##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2019 Vittorio Cappelli

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








