Attacco al Castello: accessibilità alle strutture fortificate. Il caso del colle Cidneo e il castello di Brescia
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR073Parole chiave:
Accessibilità, Castello, Brescia, Cidneo, ValorizzazioneAbstract
L’accessibilità ad una struttura fortificata è molto intrigante se si pensa che in una certa misura occorre studiare una “strategia di attacco” per trovare i punti “deboli” di un complesso concepito per essere inespugnabile e dunque inaccessibile dall’esterno.
La sfida dell’accessibilità di un castello diviene spesso quindi la sua raggiungibilità che oggi deve essere garantita a tutti per una corretta declinazione del significato del concetto di valorizzazione. L’accessibilità di un luogo antico rimanda alla possibilità di avere “memoria” individuale e collettiva, tangibile ed intangibile, che permetta di perseguire uno sviluppo sostenibile secondo quanto rimarcato da documenti internazionali più recenti.
Gli elevati dislivelli da superare, i percorsi tortuosi spesso presenti, gli ambienti distribuiti in più corpi di fabbrica pongono non facili interrogativi a cui dare risposte progettuali compatibili non semplici anche se, forse, la questione principale rimane, come per molti altri beni culturali, la destinazione d’uso e i temi gestionali ad essa legati.
Queste considerazioni verranno trattate con particolare riferimento al colle Cidneo e al suo castello presenti nel centro storico di Brescia.
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Copyright (c) 2019 Alberto Arenghi, Mariachiara Bonetti

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