Giacomo Quarenghi incisore. Un’acquaforte raffigurante la Salara di Roma
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR009Abstract
Il Rijksmuseum di Amsterdam ha acquisito nel 2007 alle proprie raccolte di Grafica una incisione di mano dell’architetto e disegnatore italiano Giacomo Quarenghi (1744-1817).
Questa acquaforte, menzionata da G.K. Nagler nel proprio Neues Allgemeines Kunstler-Lexicon … (dodicesimo volume, 1842, pp. 150-151), ma della quale si erano perse le tracce e non erano stati rinvenuti esemplari in tempi moderni, è presentata con il titolo Veduta della Porta Salaria, in conformità con il soggetto sinora riconosciuto nel foglio di Quarenghi I-22 della Biblioteca Civica di Bergamo, che è da considerare il disegno che sta all’origine dell’immagine incisa.
L’occasione dell’incontro con la stampa conservata a Amsterdam ha stimolato un’attenta valutazione del soggetto della veduta (sia disegnata che incisa), consentendo di riconoscerne il soggetto non nella Porta Salaria, ma nella Salara di Roma, un tempo esistente presso S. Maria in Cosmedin.
Lo studio dell’incisione del Rijksmuseum, al di là della precisazione iconografica, invita ad approfondire l’argomento, ben poco conosciuto, del rapporto diretto e personale, seppure episodico, di Quarenghi con il medium dell’incisione all’acquaforte, e il significato di questa pratica artistica per il suo autore e nel contesto della cultura della propria epoca.
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