Luigi Balugani da Bologna a Roma. Formazione e prima attività di un disegnatore clementino di metà Settecento
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR002Abstract
Il testo è dedicato alla figura di Luigi Balugani, alla sua formazione e alla sua prima attività professionale documentate a Bologna e a Roma. Il nome di Balugani è legato alla spedizione archeologica e naturalistica condotta a partire dal 1765 in Africa e Medio Oriente dallo scozzese James Bruce of Kinnaird, alla quale prese parte in veste di disegnatore.
Emblematica della condizione di molti architetti di ambito bolognese e non solo, la sua vicenda è esaminata con riferimento agli anni della formazione, maturata nel contesto felsineo dell’Accademia Clementina nel corso degli anni Cinquanta del sec. XVIII.
Alla luce dell’impostazione interdisciplinare degli studi voluta per l’Istituto delle Scienze – del quale la Clementina era parte – dal suo fondatore Luigi Ferdinando Marsili e nel solco della lezione impartita per più di due decenni da Ferdinando Galli Bibiena, il percorso accademico prevedeva che gli aspiranti architetti approfondissero le discipline grafiche del rilievo, della composizione e della rappresentazione prospettica a discapito degli aspetti applicativi della professione.
Non è un caso che, anche a causa della mancanza di occasioni, fra le poche iniziative documentabili a suo carico in patria e successivamente a Roma, dove si trasferì nel 1761 per approfondire i propri studi, la maggior parte siano riconducibili alla pratica del disegno e dell’incisione, i cui rudimenti parimenti apprese frequentando il contesto accademico.
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