Come non era, dove non era: l’intricata vicenda della traslazione del Palazzetto Venezia a Roma
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR430Parole chiave:
Palazzetto di Venezia, Viridarium, Piazza Venezia, RomaAbstract
Edificato tra il 1466 e il 1469 come giardino di Paolo II, il Palazzetto di Palazzo Venezia a Roma ha una complessa vicenda storica. L’antico Viridarium del papa sorgeva addossato all’angolo sud-est del Palazzo fino a quando l’area sulla quale insisteva fu scelta per la realizzazione del grande monumento nazionale dedicato al primo re d’Italia. La storia della sua demolizione e ricostruzione è dunque ascrivibile all’insieme di operazioni volte alla trasformazione del vasto territorio alle pendici del Campidoglio, e il cui complesso iter decisionale coinvolse due nazioni, l’Italia da poco unificata e l’Austria proprietaria dell’edificio.
Il progetto per la nuova costruzione, sul lato sud del Palazzo, finì per discostarsi molto da una mera operazione di "traslazione": connotazioni simboliche, vincoli materiali ed aspettative funzionali contribuirono a modificare quasi del tutto le caratteristiche del nuovo edificio rispetto al precedente. Tuttavia, la precisa volontà di mantenere un legame di memoria con il Viridarium fece sì che il Palazzetto, nelle linee esterne dei prospetti e nel reimpiego dei materiali in travertino del chiostro, ricordasse l’antica struttura.
Il contributo illustra la vicenda dello spostamento dell’edificio – finora offuscata dai grandi cantieri nati attorno al monumento a Vittorio Emanuele II – utilizzando le fonti coeve e i risultati di uno studio diretto sulla fabbrica. L’analisi comparativa tra i due palazzetti, portata avanti con particolare riferimento alle tecniche costruttive, ai materiali e allo studio degli antichi blocchi in travertino ancora oggi collocati all’interno del chiostro, è affiancata dalla ricostruzione del clima culturale in cui emersero le prese di posizione, tra tutti, anche di Corrado Ricci e Gustavo Giovannoni, e dei due cantieri - demolizione e ricostruzione - in rapporto sia con l'adiacente Palazzo sia con il circostante quartiere medievale di San Marco.
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