Disegni di architettura in Puglia e Basilicata tra XVI e XVIII secolo
DOI:
https://doi.org/10.14633/AHR418Parole chiave:
Disegni di architettura, XVI-XVIII secolo, Puglia, BasilicataAbstract
Il disegno di architettura è documento, testimonianza di un momento preciso della storia della fabbrica o di un monumento e fornisce indicazioni precise riguardo l’architetto, il rapporto con la committenza all’interno del contesto territoriale: pertanto è strumento necessario e, ai posteri, testimonianza materiale sia della rappresentazione dell’esistente che della definizione del progetto dell’autore. L’interesse per i disegni di architettura ha una importante tradizione che negli ultimi decenni si è ulteriormente incrementata grazie a studi specifici e importanti mostre e cataloghi di eloquenti testimonianze tematiche. Il meridione d’Italia negli ultimi decenni ha dimostrato grande interesse nell’ individuare disegni di età moderna, malgrado i risultati delle ricerche sono spesso caratterizzati dal divario con altri territori della Penisola e il contesto europeo. Il patrimonio grafico mostra un panorama molto variegato che rispecchia le peculiarità di un territorio complesso e diversificato e, proprio per queste ragioni, è testimone di caratteri identitari nei differenti ambiti territoriali del meridione. In questa occasione si è ritenuto di soffermarsi su alcuni esempi esplicativi della Basilicata e del territorio salentino da considerare come modelli di un patrimonio che appare ancora discontinuo e disomogeneo. La ricerca muove dalla individuazione di disegni come rilievi di preesistenze, trasformazioni del costruito e nuove progettazioni ma anche dettagli architettonici e di arredo che possono far parte di contratti, in cui il disegno (ove ancora superstite) spesso è parte fondamentale del documento notarile. Documento e disegno mostrano gli ambiti e i tempi del progetto ma, al contempo, svelano i caratteri peculiari delle richieste della committenza e dell’autore del disegno: la sua formazione, l’ambito territoriale e i rapporti con la committenza.
##submission.downloads##
##submission.additionalFiles##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
ArcHistoR pubblica sul web, in open access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).
. 








