Il paesaggio delle cave nella Regione Toscana

Manuela Germani

Abstract


Il Piano Urbanistico con valenza di Piano Paesaggistico della Regione Toscana (PIT/PPR) introduce significative novità in materia di cave, prevedendo la valutazione paesaggistica di tutte le attività estrattive e la redazione di Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi (PABE) per l'area del Distretto del Marmo Apuano-Versiliese.

Effettuare una valutazione paesaggistica di una cava comporta una migliore integrazione territoriale dell'attività, con un conseguente aumento della qualità progettuale, che consente di contenere l'impatto paesaggistico/ambientale e allo stesso tempo di ottimizzarne le prestazioni.

I PABE approfondiscono la conoscenza delle cave del distretto apuano-versiliese, mettendole in relazione con le criticità e i valori paesaggistici espressi dal PIT/PPR e pianificano l'attività estrattiva, individuando le azioni e le regole necessarie affinché la prosecuzione dell'estrazione del marmo sia accompagnata dall'attenzione alle problematiche paesaggistiche e alla valorizzazione territoriale, come la conservazione degli elementi storici testimoniali di interesse per la comunità. L'obiettivo è quello di combinare l'attività estrattiva con la tutela dei geositi, delle creste e dei picchi, del paesaggio sotterraneo, delle sorgenti e delle aree protette dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs.42/2004).

 


Parole chiave


Piano Paesaggistico della Regione Toscana (PIT/PPR); Valutazione paesaggistica di tutte le attività estrattive; Piani dei Bacini Estrattivi (PABE); Integrazione territoriale delle cave; Tutela delle testimonianze storiche

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR454

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  ISSN 2384-8898

    

 

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