Marmo e patrimonio culturale: approcci e metodologie
Abstract
Lo studio del marmo offre una prospettiva unica sul patrimonio culturale, inteso sia come manufatti realizzati in questo materiale sia come paesaggi trasformati dall’attività estrattiva umana. Questo contributo intende presentare alcune delle metodologie più aggiornate nell’indagine dei marmi usati in antico, come le analisi archeometriche, lo studio della dimensione economica e delle rotte di circolazione; gran parte di queste prospettive traggono notevole beneficio dall’interazione tra ambiti disciplinari diversi. Un affondo particolare viene poi dedicato al marmo di Carrara (o lunense), per il quale negli ultimi decenni, proprio grazie a queste prospettive di ricerca interdisciplinari, sono stati acquisiti nuovi dati (per esempio riguardo all’arco cronologico di utilizzo).
L’articolo intende pertanto mostrare i vantaggi di un’indagine a tutto tondo dei marmi usati in antico e in particolare le ricadute sulle azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR448
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Copyright (c) 2026 Alessandro Poggio

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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