Introduzione

Alessia Zampini, Marco Pretelli

Abstract


Questo numero monografico di ArcHistoR, sviluppato a partire dalla conferenza HPFC – Historic Preservation Foundation Classes (Bologna, 2023) nell’ambito del progetto di ricerca PRIN 2017, esamina le opportunità e i limiti dei sistemi HBIM e GIS per la rappresentazione, la conservazione e la tutela del patrimonio costruito. Al centro del volume vi è il tema dell’interoperabilità tra linguaggi digitali eterogenei. Nel contesto della trasformazione digitale in corso della pubblica amministrazione italiana e della progressiva adozione del BIM negli appalti pubblici, questi strumenti sono considerati strategici per una pianificazione della conservazione informata e per interventi di maggiore qualità. La loro capacità di integrare, gestire e interpolare insiemi complessi di dati apre nuovi scenari per la conservazione preventiva, sebbene permangano criticità quando tecnologie concepite per le nuove costruzioni vengono applicate in modo acritico agli edifici storici.

Il volume è articolato in due parti. La prima presenta riflessioni metodologiche e risultati sperimentali delle unità di ricerca PRIN 2017 di Milano, Genova, Roma e Bologna, coprendo scale che vanno dall’architettura all’urbano. Tra i temi trattati figurano la modellazione e l’organizzazione dei dati, le ontologie del web semantico per i processi di conservazione, l’interoperabilità tra HBIM e GIS e i quadri di valutazione del rischio derivati dalla Carta del Rischio italiana. La seconda parte raccoglie ulteriori progetti nell’ambito HBIM che hanno favorito lo scambio con la ricerca PRIN, tra cui il Centro di Competenza 4CH e nuove iniziative verso un’ontologia di Heritage Digital Twin.


Parole chiave


Interoperabilità; Patrimonio architettonico; HBIM-GIS

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR434

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2026 Alessia Zampini, Marco Pretelli

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij

 

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa

.